il nostro futuro

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il nostro futuro

Messaggio Da Stefania il Sab Mag 17, 2008 8:24 pm

Ciao a tutti, da fonti poco attendibili si mormora che entro l'anno si costituira' la societa' mista, ed in questo arco di tempo la sise lascera' le consegne alla nuova societa', le postazioni con il personale in più andrà a collocarsi come bis in postazioni strategiche delle citta' mentre altro personale in esubero sara' smistato verso postazioni carenti di personale si pensa 14 unita' per postazione, per poter il personale tutto, usufruire di assenza per malattie, ferie, permessi, eventuali turni in più sicuramente pagati. Ci pagheranno buoni pasti reperibilita' e straordinari. Dimentichiamoci le 156 ore. Si pensa a 3 autisti soccorritori sulle abz, che la società avrà rinnovata la convenzione per altri 5 anni. Cosa cè di veritiero o ufficioso di tutto questo?

Stefania

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Re: il nostro futuro

Messaggio Da domenico il Mar Mag 20, 2008 11:57 pm

cara collega, penso che in questo momento nessuno ci possa dare alcuna certezza su quello che sarà il nostro futuro lavorativo; a parte naturalmente le solite esternazioni dei soliti noti (ricordiamoci che siamo ancora in campagna elettorale Crying or Very sad ), infatti non penso purtroppo che in quello che tu scrivi ci sia niente di concreto o quantomeno di deciso.

In attesa di tempi migliori, volevo comunque far partecipe te e tutti i nostri colleghi, di quello che è successo oggi 20.05...
La società costituitasi in Giudizio in Tribunale a seguito delle vertenze promosse dalla CGIL per il pagamento degli straordinari, ha dichiarato, UDITE UDITE:
...omississ.... nel merito del ricorso questo và rigettato poichè nessun straordinario è stato mai autorizzato dalla Società SISE Spa ...omississ....
Question

Io ritengo inutile ogni ulteriore commento, e Voi cosa ne pensate???

domenico

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Re: il nostro futuro

Messaggio Da Stefania il Mer Mag 21, 2008 8:10 pm

sinceramente cosa dire? se fai straordinario loro dicono che non ne sanno nulla, se ti rifiuti ti mandano il provvedimento disciplinare, bè allora si fa quello che dicono loro e basta, non posso crederci che riescano a mentire cosi in tribunale, ma gli ordini di servizio come li giustificano? esempio le 4 ore in piu' che di tanto in tanto si fanno? quelle chi le autorizza? scratch

Stefania

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Re: il nostro futuro

Messaggio Da ULISSE il Sab Mag 24, 2008 12:17 am

Purtroppo penso che il vero problema che gli autisti/soccorritori hanno sia la nostra frammentazione. NON SIAMO UN GRUPPO. NON SIAMO UNA CATEGORIA O MEGLIO SULLA CARTA RAPPRESENTIAMO UNA CLASSE DI LAVORATORI MA IN EFFETTI OGNI AUTISTA / SOCCORRITORE E' UN PARTITO A SE. DI QUI E' FACILE TRARRE LE OPPORTUNE CONCLUSIONI. Non raggiungeremo mai alcun risultato utile se non partiamo dal concetto che dobbiamo formare una classe di lavoratori compatti ed uniti. Bisogna lavorare per costituire piccoli gruppi che convergano in gruppi sempre più grandi partendo dalle postazioni per confluire in gruppi provenciali per giungere in un gruppo più grande regionale. Penso che se non si realizzi questa condizione sarà impossibile ottenere anche piccole cose. E per favore non rispondete al telefono se vi chiamano dal "comando". Iniziamo ad essere uniti da lì, il gasolio e la verde costano Euro 1,50 al litro fatevi due conti.

ULISSE

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Re: il nostro futuro

Messaggio Da fedrick il Lun Giu 02, 2008 9:13 pm

ulisse purtroppo non ci possiamo fare nulla se ognuno è un partito a se è l'intero sistema che è fatto apposta cosi, comunque una buona notizia cè.... la benzina e il gasolio costano 10 euro cent in meno tongue

fedrick

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Re: il nostro futuro

Messaggio Da domenico il Sab Giu 14, 2008 11:36 pm

Cari colleghi, che dire, la scadenza della convenzione si avvicina sempre più, e purtroppo ancora una volta sembra che la politica voglia fare tutto da "sola".

Dal canto suo, la società, ci delizia con delle dichiarazioni del nostro presidente, ancora una volta del tutto incomprensibili.
Già infatti, poichè dopo che in tempi non sospetti (per loro, cioè quando ancora erano sicuri di continuare a gestire il servizio ndr) secondo il nostro presidente eravamo tutti fannulloni, sempre in malattia, rissosi, e meritavamo tutto quello che ci succedeva (provvedimenti disciplinari, addebiti economici, alcuni come purtroppo sappiamo pure il licenziamento), adesso sembra che siamo sempre stati nel cuore e nei pensieri della società; leggiamo infatti per la prima volta sul comunicato della CRI Comitato Regionale della Sicilia che finalmente (forse perchè sentono odore di bruciato???) si sono schierati dalla parte di chi lavora ogni giorno sulla strada rischiando sempre in prima persona anche la propria incolumità.

Peccato solo che in passato non ci sia mai stata una presa di posizione così netta (anche se sollecitata da più parti)!

Dov'era Guglielmo Stagno d'Alcontres quando sui giornali si leggevano accuse gratuite verso l'intera categoria degli A/S?
E perchè se ha così a cuore la nostra sorte lavorativa non si spende in prima persona per cercare una soluzione all'oramai annoso problema degli straordinari, piuttosto che dar mandato ai propri legali di andare in giro per i Tribunali a dire che lo stesso non è mai stato da loro autorizzato?

Sappiamo che le posizioni della CRI / SISE, e quelle della FP CGIL sono sempre state parecchio distanti, e il dialogo tra di Noi è sempre stato difficile; qui vogliamo solo ricordargli però che la FP CGIL ha sempre (e ripetiamo sempre!!!) sostenuto che il servizio 118, in quanto servizio pubblico, debba essere ricondotto all'interno del SSN, e che la Regione debba avere la gestione diretta dell'intero sistema d'emergenza. Altro che valutazioni arbitrarie, funambolesce e non pertinenti come leggiamo nel comunicato! Tra l'altro, se in molte altre Regioni questo già avviene già da molti anni, perchè la Sicilia dovrebbe continuare a essere ancora l'unica Regione d'Italia in cui la CRI debba avere la gestione diretta del servizio d'emergenza urgenza 118?

La domanda è forse retorica, e magari la risposta è contenuta nelle relazioni della Corte dei Conti, piuttosto che in quella del Ministero delle Finanze, o in ultimo nelle obiezioni che anche esponenti politici, sino ad ieri magari tutt'altro che dispiaciuti di questo genere di cose, oggi rilasciano.

Speriamo comunque che anche all'ultimo minuto si possa sedersi tutti intorno ad un tavolo, in modo che, se veramente quello che sta a cuore a tutti quanti è la salute dei Cittadini, nonchè la tranquillità di 3500 lavoratori che lavorano attorno a questo delicato servizio, con il confronto e con l'apporto di tutti si possa cercare di trovare la soluzione migliore per la prosecuzione del servizio.

domenico

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Re: il nostro futuro

Messaggio Da ULISSE il Mer Giu 18, 2008 12:47 am

Nelle parole di Domenico è ben racchiusa la reale situazione che stiamo vivendo. Un'istantanea che ritraee la vedicità e lo stato di fatto. Quanto raccontato riassume la cronostoria degli A/S dell'intera Sicilia.

Ma come mi sono trovato a dire in più occasioni, bisogna adesso che si faccia uno sforzo comune e chi ha interesse di far valere le proprie ragioni scenda in campo. La FP CGIL fornisce il sistema, l'organizzazione , i mezzi, e quanto occorre per esercitare i propri diritti, tocca agli A/S avvalersi o meno di quanto loro messo a disposizione.

E partendo dal famoso piccolo gruppo convergere in quello regionale dimostrando di essere una CATEGORIA DI LAVORATORI.

CARI SALUTI.

ULISSE

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Re: il nostro futuro

Messaggio Da Stefania il Gio Giu 19, 2008 11:55 am

giustissimo caro ulisse, siamo 3500 lavoratori la cui parola "tranquillità" non esiste, svolgiamo con impegno ed amore questo lavoro, la Cgil ha e continua a fornire mezzi per poter esercitare i sacro-santi diritti dei lavoratori; il nuovo Assessore alla Sanità sembra essere la persona piu' adatta per poter gestire questo periodo di transizione verso la tanto sperata società mista, anche se sembra ormai certo che la si.s.e. avrà altri sei mesi di proroga, ma non disperiamo, questo gruppo formato dal Presidente Lombardo sicuramente è migliore del precedente, ed anche a livello comunale (parlo per me cittadina di Messina), adesso abbiamo un VERO Signor Sindaco.... menomale per noi! diamo il tempo a queste nuove persone di insediarsi è sicuramente lavoreranno per il bene comune di tutti. Domenico, ulisse, fedrick e tutti gli altri, come la prospettate la situazione?

Stefania

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Re: il nostro futuro

Messaggio Da fedrick il Gio Giu 19, 2008 10:06 pm

Cara Sefania vedo che qualcuno almeno ha le idee abbastanza chiare, sono felice che a Messina le cose per voi vadano meglio, a livello regionale concordo perfettamente il tuo pensiero, credo che il nostro presidente sia una validissima persona e serva solamente il tempo necessario per intraprendere la giusta strada, contando anche che dall'altra parte dello schieramento lo facciano lavorare senza troppi bastoni fra le ruote. Personalmente invito tutti gli altri ad approfondire questo pensiero, anche al mio amico ulisse. SALUTI A TUTTI E GRAZIE ALLA CGIL PER QUESTO MERAVIGLIOSO SPAZIO CHE METTI A NOSTRA DISPOSIZIONE, I MIEI COMPLIMENTI: SEMPRE GRANDI! Very Happy

fedrick

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